Tavola rotonda e Mostre al Museo dell’Attore di Genova

Tavola rotonda Museo dell'Attore - Marco Mete

In calendario una rete di incontri di approfondimento sul doppiaggio e sulle opportunità lavorative

6 SETTEMBRE ORE 12:00-13:00: Tavola rotonda su Portofino Dubbing Glamour Festival e ActorsPoetry Festival quale occasione occupazionale

Tavola rotonda su Portofino Dubbing Glamour Festival - ActorsPoetryFestival. Tavola rotonda e Mostre al Museo dell'Attore di Genova
Introduzione a cura di Eugenio Pallestrini. Interventi di Marco Mete, Christian Iansante, Hal Yamanouchi, Daniela Capurro. Moderatore: Roberto Trovato.

Annualmente il Teatro G.A.G. presenta una Tavola rotonda al Museo dell’Attore di Genova sulle opportunità occupazionali nei settori dello spettacolo. In occasione della di Portofino Dubbing Glamour Festival 1st e di ActorsPoetryFestival 8th, i lavori hanno preceduto di poche ore la Masterclass di doppiaggio di Marco Mete al Teatro Auditorium delle Clarisse di Rapallo. Una giornata intensa per il cast di Portofino Dubbing Glamour Festival e un’offerta preziosa per i pubblico e i concorrenti impegnati in una full immersion a 360° su ogni opportunità lavorativa nei settori dei due festival. I passaggi della post produzione, dall’adattamento, al doppiaggio, alla sincronizzazione e al mixaggio nello studio delle case di produzione romane dove avviene la traduzione dei film, sono stati brevemente elencati per passare a testimonianze costruttive ed emozionanti al tempo stesso.


5 settembre, ore 10.00-15:00: Mostra sul doppiaggio e i suoi principali interpreti

Gerardo Di Cola, studioso pluripremiato per le sue pubblicazioni, parlerà della storia del doppiaggio attraverso i suoi protagonisti con copiose prove documentali, anticipando il debutto di Portofino. La Mostra sarà corredata da proiezioni di film doppiati. Tenuto conto del fatto che l’ Italia è fra le nazioni che più utilizzano il doppiaggio, si sa che è certamente il sistema preferito fra tutti i procedimenti di traduzione del film. Di fatto, la qualità e la storia del doppiaggio italiano sono oggi oggetto di studi e di approfondimenti da parte di molti esperti del mondo accademico.

Gerardo Di Cola: Presentazione del Volume Fellini e il doppiaggio. Tavola rotonda e Mostre al Museo dell'Attore di Genova.

Gerardo Di Cola ha pubblicato numerosi contributi, fra cui Le Voci del Tempo Perduto (2004), Il Teatro di Shakespeare e il Doppiaggio (2014), Anna Magnani e il Doppiaggio (2016), Lydia Simoneschi – La Voce del Cinema Italiano (2017). Ha così preso in esame il difficile rapporto tra i critici cinematografici (quasi tutti contrari al doppiaggio) e l’ uso, fin dall’avvento del sonoro, di sostituire il parlato per rendere i film stranieri comprensibili in Italia.

Le fonti documentali

Attraverso l’analisi di moltissime pellicole, lo studioso dimostra che, se è lecito in alcuni casi non approvare il doppiaggio, non lo è certamente per i film di Fellini. Vincenzo Mollica scrive del lavoro di Gerardo Di Cola”[…] un’opera importante sotto il profilo della scoperta di un mondo. Come se fosse un esploratore di un continente ancora misconosciuto“.

Gerardo Di Cola. Mostra sul doppiaggio ed i suoi principali interpreti. Museo dell'Attore di Genova. Tavola rotonda e Mostre al Museo dell'Attore di Genova.
Gerardo Di Cola alla Mostra sul doppiaggio ed i suoi principali interpreti

Parla così della restituzione della comprensione della meravigliosa arte del doppiaggio, visto che finora è quasi sempre stata considerata un accessorio artigianale del cinema, mai sostanza. Alla Mostra verranno proiettate clip dei doppiatori storicamente più importanti, seguirà la presentazione del volume: Federico Fellini e il Doppiaggio (2018), in occasione del centenario delle nascita del regista che ricorre nel 2020. Moderatore: Roberto Trovato.

Disponibili alcuni approfondimenti e schede biografiche anche sulla nostra pagina Cultural insights.


4 settembre, ore 11:30-15:00: Mostra sugli Anime tratti dai Manga

La Mostra digitale sugli «Anime tratti dai Manga», sarà guidata dal curatore del Museo d’ Arte Orientale di Brescia, Paolo Linetti. Manga e Anime rappresentano un mercato dalle prospettive in crescita, tanto da suscitare incrementi anche in ambito lavorativo. Il Giappone, famoso per prodotti ad alto contenuto tecnologico, è entrato nella nostra vita grazie anche ai Manga.

Paolo Linetti Mostra sugli Anime tratti dai Manga. Tavola rotonda e Mostre al Museo dell'Attore di Genova.

Un business dai prodotti polimorfi destinato a bambini, adolescenti e adulti, che coinvolge cinema, TV, videogiochi, fumetti, gadget di ogni tipo, oltre a importanti strutture. Dai Musei, come ad esempio il Kyoto International Manga Museum, fino ai Manga caffè. Col polimorfismo dei personaggi si è generato un soft power destinato a produrre considerevoli risultati economici in settori di mercato di differente estrazione, ridisegnandone una propria mappatura.

Il fascino delle voci originali

Nel gioco di squadra che ne deriva si evidenzia, sia a livello organizzativo che a livello produttivo, come quello dei Manga-Anime diventi un fenomeno quasi associabile alla diffusione della musica rock, con il fatturato di un mercato di mondiale importanza, dagli investimenti straordinari. Il fascino delle voci originali fa sì che in Giappone i doppiatori giapponesi (Seyuu) siano considerati delle vere star, tanto da percorrere nella carriera le vie artistiche della recitazione, del canto e del doppiaggio contemporaneamente.

Il giapponese, un accento straniero accettato nel doppiaggio italiano

Come spesso accade anche in Italia. Diventate familiari anche in Italia, le voci degli attori giapponesi non vengono sostituite negli spot o nei film da voci di doppiatori italiani a causa dell’accento. Alla Mostra si approfondiranno in particolare le tematiche e gli aspetti video e iconografici che dai Manga hanno portato agli Anime. Interverranno, oltre a Paolo Linetti: Hal Yamanouki (attore, doppiatore e coreografo giapponese), Megumi Akamuna, Daniela Capurro ed il rappresentante di una delle distributrici multinazionali di Manga più importanti.