Premio Sezione autori performer 2016

Performing arts

LA FATA MORGANA , testo e spettacolo vincitore del Premio della Sezione Poetry messo in palio dal Comune di Genova.

Lo spettacolo di Marica Roberto è stato rappresentato quale contributo alla ricorrenza della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne il 25 novembre nella Sala Consiliare del Comune di Genova. LA FATA MORGANA è uno spettacolo teatrale scritto, interpretato e diretto da Marica Roberto, diplomata al Piccolo Teatro Milano con Giorgio Strehler con cui ha lavorato in molti allestimenti, tra cui Arlecchino servitore di due padroni e Faust frammenti 1 e 2. Un’eccellenza nelle Performing arts. Attrice del Piccolo Teatro per otto anni, ha poi iniziato un suo personale percorso di autrice e creatrice di spettacoli con la fondazione della compagnia Attori&Musici che ha la musica come fondamento strutturale dei suoi lavori.

Marica Roberto in “La Fata Morgana”.

Denuncia di donne vittime della mafia

Forte coinvolgimento emotivo, anche per l’impatto delle percussioni impetuose e del linguaggio intensamente espressionista per il sapiente impasto di lingua e dialetto. Con un monologo travolgente, tra recitazione, canto e musica dal vivo, Marica Roberto mette in scena la Fata Morgana come un fenomeno di miraggio tipico dello Stretto di Messina, diventato poi personaggio del mito, in una reinterpretazione in cui si fa voce di denuncia per storie di donne vittime della mafia e della criminalità organizzata. È un testo di forte valenza sociale e politica con cui l’autrice vuole mostrare al pubblico, attraverso una fantasiosa rielaborazione mitica, fatti e vicende di vita a che la distorsione dell’informazione di massa ha sempre tentato di nascondere.

Musiche siciliane nella drammaturgia

Attraverso la voce della Fata Morgana, sostenuta e sottolineata dalle musiche siciliane, prendono vita donne che sono state uccise perché hanno rifiutato di prostituirsi, perché non hanno taciuto quanto avevano visto e appreso, madri che hanno cercato invano i propri figli spariti, che sono state costrette a fuggire, tutte sempre ingannate dall’amore. È un Teatro di denuncia che vuole sfatare la falsa convinzione secondo cui il codice d’onore mafioso impedirebbe di toccare le donne e i bambini: sotto l’etichetta di “femminicidio” si celano sovente storie oltremodo inquietanti di “disonorate” e “suicidate”. Purtroppo la lettura del solo testo non può rendere appieno tutto il valore e l’efficacia espressiva e comunicativa di questo lavoro che si avvale della vibrante recitazione di Marica Roberto e delle intense sonorità musicali dei bravi esecutori. (Dall’articolo di Rosa Elisa Giangoia (Il gatto certosino)

Interpreti:

Marica Roberto
Davide Ambrogio (chitarra, zampogna, friscaletti, tamburi a cornice, voce)
Ingresso libero su prenotazione a info@teatrogag.com. Messaggio alla pagina Facebook

Col Contributo di:

Regione Liguria, Università di Genova, Universidad de Sevilla, Comune di Genova, Teatro Stabile di Genova, Museo Biblioteca dell’Attore Genova, ContemporArt – Genova, Alliance Française de Gênes, SDI Media, Good Mood Audiolibri, Rosa Elisa Giangoia

Media partner:
Sipario Mensile, Zai.net, WelcomeTheatre, Jeans Radio, Teatrionline, Only Live Show, Stampa Divina, AnimaSoni, Valerio Polloni, Suoniamo, Clarion Collection Hotel Astoria Genova, Maine Coon Cattery Perla Blu – Italy, Ass. Cibo è salute.