Con una Masterclass di sceneggiatura e la presentazione del volume alla libreria San Paolo: “Quel confine sottile”, eD. Bollati Boringhieri
Silvia Napolitano, docente del Centro Sperimentale di Cinematografia, una delle voci più autorevoli della sceneggiatura italiana, in Giuria al Premio Solinas per vent’anni, porta al Dubbing Glamour Festival una giornata interamente dedicata ai “territori delle idee” tra cinema, televisione e letteratura. Il 18 novembre Genova l’ha accolta in un doppio appuntamento: la masterclass all’Aula Magna dell’Università di Genova e la presentazione del romanzo “Quel confine sottile” alla Libreria San Paolo, trasformando la città in un laboratorio di storie e idee.
La masterclass “I territori delle idee”

La collaborazione con Silvia Napolitano si inserisce nella mission del Dubbing Glamour Festival: costruire un vero “Industry Hub” dove recitazione, doppiaggio, sceneggiatura, dialoghisti e produzione dialogano in un percorso che contempla opportunità concrete di lavoro e formazione nel mondo dell’audiovisivo.
La Masterclass “I territori delle idee: high concept, low concept. Scrivere per il cinema, la televisione, la letteratura: che differenza c’è?”. è rivolta agli studenti UNIGE e ai concorrenti del Dubbing Glamour Festival. Un percorso Masterclass partito dalle basi della scrittura per immagini, che ha proposto un viaggio dentro il concetto di idea narrativa, la costruzione del personaggio e il rapporto tra forma seriale, racconto cinematografico e pagina scritta, offrendo strumenti concreti a chi desidera trasformare le proprie intuizioni in storie filmabili.
Una delle maggiori sceneggiatrici italiane
Nata a Napoli e residente a Roma, Silvia Napolitano ha iniziato il suo percorso a fianco di Rodolfo Sonego collaborando all’episodio “Le vacanze intelligenti” di Alberto Sordi, per poi firmare sceneggiature come “Giulia e Giulia” di Peter Del Monte, “Flirt” di Robert Russo e “Tre mogli” di Marco Risi. Per la televisione ha scritto per numerose fiction di grande successo, tra cui “Una storia qualunque”, “Un difetto di famiglia”, “Nebbie e delitti”, “Adriano Olivetti – La forza di un sogno”, “I Bastardi di Pizzofalcone” e “Mina Settembre”, oltre ad essere una storica giurata del Premio Solinas che ha contribuito alla scoperta di nuovi talenti della sceneggiatura. Parallelamente alla scrittura, ha diretto un laboratorio all’Università “La Sapienza” di Roma e oggi insegna Sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia, portando in aula la stessa cura artigianale che contraddistingue il suo lavoro per lo schermo.
“Quel confine sottile” e il dialogo con il pubblico moderato da Martco Menduni
Nel 2025 Silvia Napolitano ha esordito nella narrativa con il noir “Quel confine sottile”, pubblicato da Bollati Boringhieri e titolo inaugurale della serie “Black Note”. La presentazione alla Libreria San Paolo di Genova, organizzata in occasione del Dubbing Glamour Festival, ha approfondito i temi del romanzo e il loro legame con la scrittura audiovisiva, invitando il pubblico a riflettere su quel confine delicato che separa – e unisce – esperienza personale, racconto e responsabilità dello sguardo, di cui ci parla incalzata dalle domande di Marco Menduni (Il Secolo XIX).
Dubbing Glamour Festival: storie, voci, mestieri
Dopo aver portato a Genova grandi protagonisti del doppiaggio e del cinema, il festival continua a intrecciare voci e competenze, offrendo agli aspiranti professionisti uno sguardo privilegiato sui processi creativi che stanno dietro ogni storia per lo schermo.
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